ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 29 agosto 2008 

Disposizioni urgenti per fronteggiare l'emergenza nel settore dello 
smaltimento dei rifiuti nella regione Campania. (Ordinanza n. 3697). 

(GU n. 205 del 2-9-2008 ) 

 

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 

 

 Visto l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225; 

 Visto l'art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112; 

 Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con 
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401; 

 Visto il decreto-legge 30 novembre 2005, n. 245, convertito, con 
modificazioni, dalla legge 27 gennaio 2006, n. 21; 

 Visto il decreto-legge 9 ottobre 2006, n. 263, convertito, con modificazioni, 
dalla legge 6 dicembre 2006, n. 290; 

 Visto il decreto-legge 11 maggio 2007, n. 61, convertito, con modificazioni, 
dalla legge 5 luglio 2007, n. 87; 

 Visto il decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, convertito, con modificazioni, 
nella legge 14 luglio 2008, n. 123, ed in particolare l'art. 19 del citato 
decreto-legge n. 90/2007 con il quale e' stato prorogato fino al 31 dicembre 
2009 lo stato di emergenza nel settore dei rifiuti nella regione Campania; 

 Ravvisata la necessita' di procedere alla immediata apertura di un nuovo sito 
da destinare a discarica, al fine di favorire il rapido smaltimento dei rifiuti 
ancora giacenti sulle strade e nei territori urbani ed extraurbani, scongiurando 
cosi' eventuali ripercussioni sotto il profilo igienico, sanitario ed 
ambientale; 

 Considerato che sono stati effettuati a tal fine alcuni sopralluoghi presso 
l'area perimetrale dell'impianto di discarica Maruzzella di proprieta' 
privata, ubicata nel comune di San Tammaro in provincia di Caserta, da parte 
della struttura del Sottosegretario di Stato di cui all'art. 1 del citato 
decreto-legge n. 90/2008 e dell'Agenzia regionale protezione ambientale (ARPAC), 
al fine di verificarne la fattibilita' ambientale per la realizzazione di un 
nuovo impianto di discarica; 

 Vista la nota dell'ARPAC del 30 luglio 2008, prot. n. 5170, con la quale e' 
stata trasmessa la relazione ambientale da cui emerge la mancanza di fattori 
ambientali ostativi alla realizzazione di un nuovo impianto di discarica da 
realizzare nella predetta area all'interno del comune di San Tammaro; 

 Considerato che appare necessario fornire al consorzio unico le risorse 
finanziarie occorrenti per assicurare la regolare raccolta dei rifiuti nei 
comuni facenti parte dei consorzi della provincia di Napoli e Caserta; 


 Tenuto conto delle ordinanze di protezione civile emanate al fine di 
fronteggiare all'emergenza rifiuti nella regione Campania; 

 Su proposta del capo del Dipartimento della protezione civile della Presidenza 
del Consiglio dei Ministri; 

 

 Dispone: 

 

 Art. 1. 

 

 1. Al fine di fronteggiare il grave contesto emergenziale in materia di 
rifiuti in atto nel territorio della regione Campania e scongiurare ogni 
rischio per la salute pubblica e per l'ambiente, e' autorizzata la realizzazione 
ed apertura di un nuovo impianto di discarica ubicato nel comune di San 
Tammaro in provincia di Caserta per consentire l'abbancamento di rifiuti solidi 
urbani, nonche' la realizzazione di piazzole di trasferenza di rifiuti e di 
stoccaggio delle balle. 

 2. Per l'attuazione di quanto disposto dal comma 1, il Sottosegretario di 
Stato di cui all'art. 1 del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, convertito, 
con modificazioni, nella legge 14 luglio 2008, n. 123, si avvale dei poteri e 
delle deroghe previste dalle ordinanze di protezione civile e dai provvedimenti 
legislativi emanati per fronteggiare l'emergenza nella medesima regione. 

 3. Ai sensi e per effetto delle disposizioni di cui all'art. 2, del citato 
decreto-legge n. 90/2008, l'impianto di cui al comma 1 costituisce area di 
interesse strategico nazionale. 

 4. Presso il sito di discarica di cui al comma 1, e' autorizzata, ai sensi 
dell'art. 9, comma 4, del citato decreto-legge n. 90/2008, la realizzazione di 
uno o piu' impianti destinati, in particolare, al pretrattamento dei rifiuti in 
entrata ed al trattamento del percolato. 

 

 Art. 2. 

 

 1. In attuazione dell'art. 8, comma 11, del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 
90, convertito, con modificazioni, nella legge 14 luglio 2008, n. 123 e al fine 
di non interrompere le attivita' di raccolta, trasporto, stoccaggio e 
smaltimento dei rifiuti solidi urbani e di quelli differenziati, il Consorzio 
unico di bacino delle province di Napoli e Caserta per mezzo delle proprie 
articolazioni territoriali subentra nell'iscrizione all'Albo gestori ambientali 
istituito dal decreto legislativo n. 152/2006 e successive modifiche ed 
integrazioni, gia' effettuata dai consorzi disciolti confluiti nel Consorzio 
unico. 

 2. Al fine di consentire la regolare raccolta dei rifiuti ed il funzionamento 
del Consorzio unico, per l'erogazione del trattamento economico spettante ai 


dipendenti e per le prestazioni di lavoro comunque rese, compresi i contributi 
previdenziali e gli oneri riflessi, nonche' per il pagamento delle spese dei 
mezzi meccanici necessari per la raccolta dei rifiuti, la Struttura di missione 
gestione contenzioso e situazione creditoria e debitoria pregressa, di cui 
all'ordinanza di protezione civile n. 3686 del 1 luglio 2008, e' autorizzata a 
trasferire, a favore del consorzio predetto, la somma di 15 milioni di euro, a 
titolo di anticipazione sui crediti vantati nei confronti dell'ex Commissariato 
all'emergenza rifiuti della regione Campania alla data del 10 giugno 2008 dai 
disciolti Consorzi di bacino delle province di Napoli e di Caserta. 

 3. Restano ferme le somme dovute dalla Struttura di missione gestione 
finanziaria al consorzio unico per l'implementazione dei piani di sviluppo 
della raccolta differenziata. 

 4. In attuazione dell'art. 15, comma 3, del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 
90 convertito con legge 14 luglio 2008, n. 123, le somme dovute dai comuni ai 
soppressi consorzi di bacino delle provincie di Napoli e Caserta confluiti nel 
consorzio unico di cui all'art. 11, comma 8, del citato decreto-legge sono 
insuscettibili di pignoramento o sequestro e sono privi di effetto i 
pignoramenti gia' notificati da parte dei terzi creditori dei citati consorzi. 

 5. All'art. 4, comma 5, quarto periodo, dell'ordinanza del Presidente del 
Consiglio dei Ministri del 16 luglio 2008, n. 3693, dopo le parole un piano 
industriale, sono aggiunte le seguenti avvalendosi anche di collaborazioni 
coordinate e continuative in deroga alle disposizioni di cui all'art. 7, comma 
6, del decreto legislativo n. 165/2001. 

 6 Al fine di predisporre il piano industriale previsto dall'art. 4, comma 5, 
dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3693 del 16 luglio 
2008, il gestore del Consorzio unico delle province di Napoli e Caserta puo' 
avvalersi di una pubblica struttura consortile operante nel territorio nazionale 
particolarmente specializzata nel sistema della raccolta differenziata e che 
abbia conoscenza del sistema integrato dei rifiuti della regione Campania, in 
ragione di attivita' consultiva o operativa svolta nella stessa regione, anche 
per conto del commissariato per l'emergenza rifiuti. 

 

Art. 3. 

 

 1. All'art. 4, comma 10 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei 
Ministri 3686 del 1 luglio 2008 il periodo Gli oneri di cui al presente comma 
gravano sulla contabilita' speciale di cui all'art. 2, comma 1, della presente 
ordinanza e' sostituito dal seguente Gli oneri di cui al presente comma 
gravano sulla contabilita' speciale intestata alla missione finanziaria di cui 
all'art. 6 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3682 del 
10 giugno 2008. 


 2. Al personale in possesso della qualifica dirigenziale, non titolare di 
incarico dirigenziale nell'ambito delle Strutture di missione di cui alle 
ordinanze n. 3682 del 10 giugno 2008 e 3686 del 1 luglio 2008, e' attribuita, 
dalla data di assegnazione, la speciale indennita' onnicomprensiva di cui 
all'art. 4, comma 8, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 
3686/2008. 

 3. In deroga alle norme vigenti, per le esigenze connesse alla gestione 
dell'emergenza rifiuti, vengono consentiti trasferimenti di fondi tra le 
contabilita' speciali intestate ai capi missione di cui alle ordinanze n. 3682 
del 10 giugno 2008, e n. 3686 del 1 luglio 2008. 

 

Art. 4. 

 

 1. Nell'ambito delle attivita' necessarie ad assicurare la gestione integrata 
dei rifiuti con particolare riguardo all'implementazione della raccolta 
differenziata nella citta' di Napoli, ed al fine di dare completa attuazione 
alle disposizioni di cui all'art. 11, comma 8, del decreto-legge 23 maggio 2008, 
n. 90, convertito, con modificazioni, in legge n. 123 del 14 luglio 2008, ed in 
considerazione delle deliberazioni assunte dalla giunta del comune di Napoli n. 
742 del 1 marzo 2007, n. 160 del 31 gennaio 2008 e n. 504 del 20 marzo 2008, ai 
lavoratori del Bacino NA5, mai formalmente costituito, si applicano le 
disposizioni relative alle procedure di mobilita' previste dall'art. 8, comma 5 
e seguenti, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 
luglio 2008, n. 3686, subordinatamente all'espletamento delle procedure di 
mobilita' in Asia Napoli S.p.A. del predetto personale. 

 2. Per le procedure di mobilita' di cui al comma precedente il Sottosegretario 
di Stato di cui all'art. 1 del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, convertito, 
con modificazioni, nella legge 14 luglio 2008, n. 123, provvede, entro sette 
giorni dalla data della presente ordinanza, alla nomina di un commissario ad 
acta. 

 

 La presente ordinanza sara' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della 
Repubblica italiana. 

 

 Roma, 29 agosto 2008 

 

 Il Presidente: Berlusconi 


